giovedì 3 marzo 2011

Chi sono i modelli ai quali ci si ispira più comunemente?

Secondo un questionario che la Società Internazionale di Chirurgia Plastica ed Estetica ha inviato a 20 mila specialisti in 84 Paesi diversi, i desideri cambiano a seconda della parte che si vuole modificare.
Per gli uomini:
Addome: Brad Pitt, Arnold Schwarzenegger, Jean-Claude Van Damme, David Beckham.
Naso: Brad Pitt, George Clooney.
Occhi: George Clooney, Brad Pitt, Ben Affleck.
Torace: Arnold Schwarzenegger.
Glutei: George Clooney, Brad Pitt, Tom Cruise.
Labbra: George Clooney, Brad Pitt, Antonio Banderas.
Gambe: David Beckham, Arnold Schwarzenegger.
Per le donne:
Seno: Pamela Anderson, Gisele Bundchen, Britney Spears.
Labbra: Angelina Jolie, Julia Roberts.
Glutei: Jennifer Lopez, Halle Berry, Sandra Bullock.
Naso: Nicole Kidman, Julia Roberts, Jennifer Aniston, Grace Kelly.
Addome: Gisele Bundchen, Shakira, Demi Moore.
Occhi: Angelina Jolie, Catherine Zeta-Jones, Demi Moore, Michelle Pfeiffer, Salma Hayek.
Guance: Sofia Loren, Michelle Pfeiffer, Nicole Kidman, Angelina Jolie, Marilyn Monroe.
Gambe: Sharon Stone, Cameron Diaz, Jennifer Lopez.
Sappiamo, tuttavia, che lo scopo della medicina e della chirurgia estetica non consiste nel far sì che un paziente assomigli ad un'altra persona; un buon chirurgo estetico dovrebbe invece limitarsi a correggere i dismorfismi che alterano l'armonia e l'equilibrio delle forme corporee.

4 commenti:

  1. Perchè le attrici si fanno i 'labbroni'?

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  2. Molte attrici - e non solo loro - si 'fanno i labbroni' perchè soffrono di un vero e proprio quadro psicopatologico, definito 'dismorfofobia'; una malattia che comporta una forte preoccupazione per un difetto dell'aspetto fisico, che in realtà non esiste oppure che è presente in misura molto ridotta. I trattamenti possono attenuare questa preoccupazione, che poi però con il tempo ritorna, un pò perchè l'acido jaluronico, usato a scopo riempitivo, tende con il tempo ad essere riassorbito e un pò perché queste pazienti non si accontentano dei risultati, perchè non si accettano e richiedono di continuo nuovi trattamenti.
    Non cedere a queste richieste è quindi dovere ed anche interesse degli specialisti.

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  3. Il seno 'finto', in aereo, può scoppiare?

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  4. No, si tratta di una leggenda metropolitana. Le protesi che contengono gel di silicone non sono sotto pressione e quindi non risentono delle variazioni barometriche che si verificano nelle cabine passeggeri degli aerei di linea durante il volo; quelle riempite di soluzione fisiologica, invece, possono essere leggermente sotto pressione, per contrastare il fatto che tendono a sgonfiarsi con il tempo, ma resistono comunque bene alle condizioni pressorie dei voli di linea.
    Nelle cabine degli aerei la pressione che si raggiunge è in media pari a quella che si registra attorno ai 1500 - 1800 metri di altitudine. Se fosse vero che le protesi scoppiano durante il volo, lo stesso dovrebbe accadere in montagna!

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